Kater I Rades: sul lungomare manifestazione per non dimenticare

sabato 25 marzo 2017
Il 28 marzo, ore 16.30, sul lungomare, iniziativa antirazzista per ricordare le vittime della Kater I Rades e delle stragi in mare. Organizza il Comitato "Migranti e Mediterraneo" Brindisi.

A venti anni dallo speronamento dell'imbarcazione albanese Kater I Rades  nel Canale d’Otranto da parte di corvetta Sibilla,  a Brindisi il comitato "Migranti e Mediterraneo" organizza una manifestazione per non dimenticare. "Il 28 marzo del 1997, durante una operazione di 'respingimento di profughi', con la classe politica italiana in piena tornata elettorale  e mentre  faceva da padrona una campagna razzista e di terrorismo mediatico che dipingeva  i profughi albanesi come la peggior specie dell’Umanità, si consumava una tragedia" spiega il comitato.
"Il Governo Prodi di allora  dichiarò guerra alle barchette albanesi,  prendendo la decisione del blocco navale bellico che dopo diversi assalti e respingimenti si concluse con quello che venne poi definito un 'incidente non voluto'. In quell’occasione  a pagare con la vita per  l’accaparramento di un pugno di voti" continuano "furono un centinaio tra donne e bambini, anche in tenera età, colati a picco a centinaia di metri di profondità. Allora un’ondata di sdegno percorse l’Europa per quanto accaduto e ci illudemmo che essa  volesse rimediare praticando nei confronti di profughi e migranti l’accoglienza e la carità cristiana. Purtroppo, a  vent’anni di distanza, altre guerre e calamità hanno colpito altri paesi determinando flussi di profughi e migranti in direzione del nostro continente.
Guerre e calamità spesso volute e sostenute dalle cosiddette potenze mondiali che ricalcano politiche coloniali di altri tempi. A tutto ciò la classe politica Europea ha risposto con misure inadeguate e volte più a rassicurare l’opinione pubblica di ogni singolo Paese che  negli interessi della salvaguardia dei diritti umani dei migranti". 

Una bocciatura su tutta la linea delle politiche migratorie, dunque, che porta alla condaanna delle inizitive decuritarie che hanno portato alle stragi del Mediterraneo. 
"Le orrendi stragi perpetrate in Mezza Europa" continuano "sono inserite nel quadro di chi vuole importare nelle nostre città il clima della guerra civile  a cui conseguono limitazioni dei diritti e il covare l’odio con chi è ritenuto diverso per il colore della pelle, della lingua, della religione, della condizione economica".

L'appuntamento è per il 28 marzo a Brindisi per "lanciare in mare i fiori, come ogni anno  in segno di riconciliazione e amore nei confronti di tutti coloro che soffrono, che sono costretti a fuggire  e lasciare la terra natìa, le loro case, i loro cari, a causa della follia della guerra, della rapina dei loro territori, dallo sfruttamento, la fame, la paura per la propria vita e dei figli".
 
"Per dire no alle guerre, al razzismo e alla xenofobia montante  nell’Europa in crisi di identità e colpita dal terrorismo stragista Come antirazzisti e pacifisti brindisini riteniamo importante testimoniare il ruolo della nostra città come  luogo di incontro, accoglienza, confronto e dialogo con i popoli che vivono sulle sponde  del mare che ci bagna  e ci unisce tutti"

Martedì  28 marzo, ore 16.30 - lungomare antistante i giardinetti del porto - Brindisi.

 

Altri articoli di "Solidarietà"
Solidarietà
25/01/2017
“Nuda” di Stefano Benni per la regia di ...
Solidarietà
13/01/2017
L'ottava edizione del "Tuffo di Capodanno" ...
Solidarietà
04/01/2017
L'incontro con i ragazzi Down e le loro famiglie è ...
Solidarietà
26/12/2016
La commissione tecnica ha disposto l’acquisto di 12 ...
Tre date a luglio allo stadio via del Mare per lo spettacolo firmato da Riccardo Cocciante e David Zard.  Il ...